Austria: robot del sesso molestato durante una fiera d’elettronica

L’annuncio e progettazione del così detto robot del sesso, annunciata lo scorso anno, è stata accolta da non poche polemiche, ma quanto avvenuto in Austria durante l’Arts Electronica Festival di Linz probabilmente non era previsto nemmeno nel più profondo degli incubi.

Creata da uno spagnolo, il robot, dotato di intelligenza artificiale, ha attirato l’attenzione dei visitatori. Ma durante l’esposizione, il pubblico non ha dato sfogo soltanto al suo interesse, si è spinto oltre. In qualche caso, infatti, la curiosità si è trasformata in molestia sessuale.

Risultato? Al termine della fiera in Austria, il robot riportato talmente tanti danni che è stata necessaria una riparazione globale. “Le hanno rotto due dita, le hanno toccato insistentemente seno, gambe e braccia. Alla fine della fiera l’ho trovata sporca di sperma”, ha raccontato  il creatore della bambola, Sergi Santos.

Il robot è progettato per interagire per chi si rapporta con lui. La bambola, infatti, risponde quando le si parla e geme se le vengono toccati i seni o i fianchi. “E’ stata una cattiveria – ha concluso Santos -. La gente non ha capito la tecnologia: non hanno dovuto pagare e l’hanno trattata come dei barbari”.